Su e giù per la collina per i 10000 passi a Sona

 

Mercoledì 14 agosto - dopo le uscite a Lugagnano, a San Giorgio in Salici e Palazzolo – è stato il turno di Sona per la camminata cultural-salutistica dei 10000 passi, l’iniziativa promossa dalla Grande Mela e il Comune di Sona con la Pro Loco e le associazioni di volontariato del territorio.

 

Mercoledì 14 agosto – dopo le uscite a Lugagnano, a San Giorgio in Salici e Palazzolo – è stato il turno di Sona per la camminata cultural-salutistica dei 10000 passi, l’iniziativa promossa dalla Grande Mela e il Comune di Sona con la Pro Loco e le associazioni di volontariato del territorio. A Sona l’uscita è stata curata dal Gruppo Podistico DiSonauri e dell’Associazione “Sona in quattro Passi”.

Il punto di ritrovo è stato presso il parcheggio della pizzeria San Quirico al quale si sono dati appuntamento ben 63 persone tra adulti e bambini. Un numero crescente di persone che sta ad indicare come questa interessante iniziativa stia sempre più diventando un appuntamento ricercato. Questa volta, grazie alla rinfrescata della mattinata, la passeggiata si è svolta in un clima estivo molto gradevole.

 

Dopo la distribuzione, a cura della direzione della Grande Mela, delle già note casacche ad alta visibilità, il via è stato dato del presidente della Pro Loco Luca Foroni con prima tappa la vicina chiesa di S. Quirico.

 

La chiesa di S. Quirico è stata ricordata con un primo sguardo architettonico esterno e successivamente interno per dare giusto valore ai diversi affreschi presenti. Seppur la sua origine sia datata nel XII secolo, il ricordo immancabile più noto risale al 1600 ai tempi della famosa peste manzoniana. La chiesa a quel tempo fu infatti utilizzata come lazzaretto e le strette finestre sulla facciata ne sono  un chiaro testimone. Al termine di questa prima tappa, è stato distribuito dalla Pro Loco Sona un interessante depliant che ne riassume storia ed architettura come giusto ricordo per i presenti ed anche una molto utile bottiglietta d’acqua.

 

La passeggiata è quindi proseguita verso la campagna di Sona con passaggio alla fattoria Girelli in località Fontone (quella del distributore di latte fresco) e poi località Casotto per raggiungere quindi in località Tognetta il Villaggio Indiano di “Aquila Chiazzata”, un vero e proprio accampamento stile indiani d’America con relativo museo finalizzato alla valorizzazione della cultura di questi popoli curato da Gualtiero, che di questa passione ne ha fatto una scelta di vita.

 

La passeggiata è quindi proseguita verso località San Martino per poi rientrare in paese a Sona passando da Località Casa Bianca e quindi via Sorgente, via del Sole, piazza Vittoria per una doverosa sosta nel parco di Villa Trevisani, attuale sede della Scuola dell’Infanzia di Sona. Il parco conserva, oltre alla famosa villa del 1800 ed un variegato assortimento di alberi molti dei quali secolari, una particolarità che tutti i bambini della scuola dell’infanzia conoscono: la Guglia, cioè una particolare torretta utilizzata al tempo come belvedere, ma anche, in tempi risorgimentali, per scopi militari di avvistamento. I bambini la conoscono però perché su questo particolare edificio è stata creata ad arte, dal maestro Fabrizio Olioso, la leggenda della strega Guglielmina. Una modalità per dare valore a questa particolarità tutta senese e fissarla utilmente nella memoria dei bambini.

 

La passeggiata è quindi proseguita su via Roma per fare ritorno alla pizzeria San Quirico dove gli organizzatori hanno preparato e distribuito l’ormai immancabile anguria ristoratrice quando ormai le luci della sera stavano calando oltre la collina.

 

Mercoledì 21 agosto si torna a Palazzolo per la seconda edizione della passeggiata con ritrovo sempre alla Baita Alpina alle ore 18.

 

Le foto sono a cura del gruppo podistico Disonauri di Sona.

 

fonte dati : www.ilbacodaseta.org